di Adamo Musella
Presentazione (ovvero presensazione)
Sumera.… colei che appartiene al popolo che inventò la scrittura, e la scrittura è un’arte. Una Regina, una Principessa eroica, una Dea mortale, una Fata, una Guerriera o semplicemente una Donna. Una presenza femminile che genera e garantisce l’ispirazione poetica, che può essere vicina e allo stesso tempo lontana, ma pur sempre presente. È la Musa ispiratrice della poesia del Poeta. Con la poesia Lui riesce a mettere su carta e lasciare traccia di ciò che prova, ciò che la sua Donna gli trasmette: sensazioni, emozioni, colori, sogni, desideri, speranze ed immagini uniche ed irripetibili che non possono essere pronunciate perché potrebbero essere incomprese, condizionate… Non tutto è trasmissibile attraverso la parola, il pensiero appartiene al cuore e alla mente. Queste sensazioni le attinge dal passato e dal presente e le rivive all’infinito, poiché la poesia fissa il ricordo in modo indelebile, permanente nella memoria. Così, cinquemila anni dopo i Sumeri, nulla è cambiato nello scrivere di chi non si limita a pensare e parlare, ma a trasferire i sentimenti parlati e trascritti nei versi. Con la magia dei versi tutto si può fare: esprimere, incantare, illudere, (far) sognare, raccontare, ricordare… tutto è racchiuso lì. Il Poeta ha la consapevolezza dell’esistenza della sua Donna “Ecco fortuna esisti, sei presente!”, della sua Musa ispiratrice a cui non vuole rinunciare.
Roberta
 Poesia
Un pensiero diviene figlio di te, ho bisogno di un ricordo
non mi allieta parlarne temo lo scempio, passaggio di bocca in bocca.
Ecco fortuna esisti, sei presente!
Non vado oltre scrivo, materializzo i segni.
I tuoi giunti da Uruk.

Sumera by Adamo Musella is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.
 Photo: صنعاء /Sana'a(Yemen) by eesti is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.
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